Legislazione

 

PRINCIPI COSTITUZIONALI

Art. 2: garantisce i diritti inviolabili dell’uomo anche se detenuto..

Art. 3: il comma 1 assicura il principio di eguaglianza formale sia nel trattamento penitenziario sia nel procedimento di sorveglianza.

Il comma 2 disciplina l’eguaglianza di fatto o sostanziale.

Art. 10 : prescrive all’ordinamento giuridico italiano di conformarsi alle norme del diritto internazionale.

Art. 11 : impone al nostro Paese una rinuncia alla sovranità in favore dell’Unione europea, anche in materia di giustizia.

Art. 13: il comma 2 stabilisce la riserva di giurisdizione per cui solo un atto motivato dell’autorità giudiziaria può privare o limitare la libertà personale di una persona.

Art. 24: il c omma 2: garantisce che la difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento, anche nel procedimento di sorveglianza.

Il comma 3 assicura ai non abbienti i mezzi per difendersi anche nel procedimento di sorveglianza.

Il comma 4 impone la previsione legislativa della revisione delle sentenze di condanna ingiuste.

Art. 25: il comma 1garantisce che la competenza del giudice sia predeterminata per legge con criteri obiettivi.

Il comma 2 prescrive che nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.

Il comma 3 prevede che nessuno possa essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge.

Art. 27: il comma 2 detta la presunzione di non colpevolezza dell’imputato

Il comma 3 stabilisce che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

Il comma 4 bandisce la pena di morte.

Artt. 35 e 36 : tutelano il lavoro in tutte le sue forme e quindi anche quello svolto dai detenuti.

Art. 79 : regola la procedura di formazione delle leggi in materia di amnistia e indulto.

Art. 87 : attribuisce al Presidente della Repubblica il potere di concedere la grazia e commutare le pene.

Art. 101 : afferma che la giustizia è amministrata in nome del popolo e che i giudici sono soggetti soltanto alla legge.

Art. 104 : garantisce l’autonomia e l’indipendenza della magistratura.

Art. 111 : garantisce il diritto a un giusto processo, di ragionevole durata, regolato dalla legge, nel contraddittorio delle parti, in condizioni di parità e davanti a un giudice terzo e imparziale.

Art. 117 : prescrive che la potestà legislative è esercitata nel rispetto della Costituzione e dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.

* Clicca su “ principi costituzionali ” per il testo degli articoli.

 

LE FONTI SOVRANAZIONALI

-La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo approvata dall ’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York il 10 dicembre 1948

-Le regole penitenziarie europee da ultimo ribadite nella Raccomandazione R(2006)2 del Comitato del Ministri degli Stati membri

-La Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell ’uomo e delle liberta ̀ fondamentali, adottata a Roma il 4 novembre 1950 e resa esecutiva in Italia con legge 4 agosto 1955 n.848

-Il Patto internazionale sui diritti civili e politici adottato a New York il 16 dicembre 1966 e reso esecutivo in Italia con la legge 25 ottobre 1977 n. 881

-Gli standard del Comitato per la Prevenzione della Tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (CPT) pubblicati nel 2006 e contenenti i rilievi essenziali e generali dei rapporti del CPT

 

LEGGE ORDINARIA

-Legge 26 luglio 1975 n. 354 “Norme sull ’Ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della liberta ̀”.

-Legge 10 ottobre 1986 n. 663 (cd legge Gozzini) “Modifiche alla legge sull ’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della liberta ̀”.

-Legge 27 maggio 1998 n. 165 (cd legge Simeone-Saraceni) “Modifiche all ’art. 656 del codice di procedura penale e alla legge 26 luglio 1975 n. 354 e successive modificazioni ”.

-Legge 5 dicembre 2005 n. 251 (cd legge ex Cirielli) “Modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975 n. 354 in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparazione delle circostanze di reato per i recidivi, di usura e di prescrizione ”.

- Codice penale

- Codice di procedure penale

- Testo unico sull ’immigrazione approvato con dpr n. 286 del 1998 “Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell ’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero ”

-Legge n. 193 del 2000 (cd Legge Smuraglia) “Norme per favorire l ’attivita ̀ lavorativa dei detenuti ”

-Legge n. 40 del 2001 (cd Legge Finocchiaro) “Misure alternative alla detenzione a tutela del rapporto tra detenute e figli minori ”

-Dpr n. 230 del 2000 “Regolamento recante norme sull ’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della liberta ̀”

 

 Stampa  Email